Negli ultimi mesi si è sentito parlare molto dei nuovi dischi a stato solido (SSD) sia in positivo che in negativo.
In questo video Samsung fa chiaro sulla questione indicando i motivi per cui il passaggio da HDD a SDD è consigliato.
Il video mostra l’esecuzione e il risultato di diversi test tra cui quello sulla velocità di lettura e sul tempo di avvio del sistema operativo.
Interessante inoltre il test della vibrazione anche se, devo dire, il risultato era scontato :icon_mrgreen:
Ora passiamo a spiegazioni più approfondite:
Avvio istantaneo (o quasi), vista la mancanza di organi meccanici; l'unità non deve eseguire lo "spin-up", ovvero, il tempo per portare a regime i piattelli (tipicamente a 5400/7200 giri/min) per iniziare a leggere o scrivere.
L'accesso ai dati per la lettura/scrittura è velocissimo. In assenza della testina di lettura/scrittura, viene eliminato il tempo che deve percorrere per raggiungere il settore di "atterraggio". Avvio di sistema e delle applicazioni più veloci. Mediamente, queste unità sono due volte più veloci delle controparti meccaniche, abbinato ad un minor consumo energetico, sono perfetti per i nostri portatili. Altra caratteristica importante, è la loro robustezza in caso di urti, vibrazioni e resistenti alle alte temperature, infine, non c'è limite alla massima altitudine raggiungibile, vista che la pressione non può alterare l'allineamento dei piattelli/testina, perché non ci sono.
Nessuno meccanismo, nessun motore, quindi nessuno dei rischi che un "normale" disco rigido è soggetto. La durata media di un disco rigido, MTBF (Mean Time Between Failure) è di circa 300.000 ore, contro circa 2 milioni delle unità SSD, senza dimenticare il silenzio assoluto durante il funzionamento.
Ecco arrivati agli svantaggi:
Il prezzo innanzitutto, verso la fine del 2007, il prezzo per gigabyte era di $15, contro $1 dei dischi rigidi tradizionali, un rapporto di 1 a 15, un dato non indifferente che andrà ad incidere sul prezzo finale del prodotto. Prezzo che nel tempo sicuramente scenderà, ma per ora ...
La capacità massima è ancora lontana anni luce da quelli "meccanici", anche se stanno facendo passi da giganti. Si parla di unità da 128Gb già in cantiere pronti per sostituire quelli da 64.
Sono vulnerabili alle cariche elettrostatiche e campi magnetici, che possono rendere illeggibili in dati. I dischi meccanici invece sono protetti da una gabbia di Faraday. Penso comunque che, se la destinazione d'uso di un MacBook Air non è una centrale elettrica o qualche laboratorio scientifico per la simulazione di fulmini, questo "svantaggio" non è così pericoloso.