Ho preso spunto da questo link:
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per provare questa beta messa a punto da appassionati russi: si tratta di una normale 8.10 con l'ottima interfaccia Netbook Remix.
Dapprima ho provato la live, montandola su una SD con Unetbootin e poi, convintissimo della bontà della distro (riconosce TUTTO: wifi, audio, webcam etc etc!) l'ho perfino istallata su una SDHC da 16 Gb, con l'intenzione di averla sempre disponibile al boot sotto il tasto ESC, come alternativa a XP residente su /dev/sda ntfs del mio nuovissimo Eeepc 1000H.
E' particolarmente ottimizzata, riconosce i 2Gb di Ram e domani sfilo la SD per vedere se riesce a partire sul 701 senza modifiche! Inoltre, i repository ti scaricano alla prima botta di aggiornamento la traduzione completa delle interfacce in italiano, che non guasta mai!
Se interessati, vi illustro brevemente come fare per installarla su SD da chiavetta, montando anche il grub sulla SD e senza intaccare minimamente le partizioni di XP (Specie la piccolissima partizione che credo contenga un gestore di boot per avviare il ripristino del sistema).
Saluti!
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Ecco la mini-guida
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Installare la Ubuntu 8.10 Netbook Remix su SD Card, senza intaccare il disco rigido del vostro Eeepc 900 0 1000.
Faccio una premessa importante: PERCHE' FARE TUTTO QUESTO?
ho appena acquistato un Eeepc 1000H con il suo bel disco rigido da 160 Gb. Di questo disco fisico circa 8 Gb sono riservati alla partizione nascosta di ripristino del sistema, attivabile all'occorrenza con il tasto F9.
Avendo notato che in realtà le partizioni nascoste di ripristino sono due, di cui la seconda con caratteristiche non standard e non backupabile con il software ordinario (io uso Acronis True Image da boot CD) mi è sembrato importante salvaguardarle, procedendo alla installazione della UBUNTU (peraltro davvero ottima!) in modo che sia tutta contenuta nella sola SD Card e che risulti attivabile durante il boot del pc con la solita pressione del tasto ESC (allo scopo, occorre disattivare l'opzione del quick boot nel bios ASUS).
Altra premessa: voglio procedere senza disporre di un lettore di CD/DVD esterno.
Occorrente:
1) l'Eeepc

2) una SD Card da almeno 2 Gb, meglio 4, ma io ne ho una HC da 16 Gb per tenerci Ubuntu ed i suoi dati

3) una chiavetta di servizio per l'installazione da 1 Gb
4) una connessione ad internet per l'aggiornamento della distro e per la nazionalizzazione italiana!
5) una buona oretta di paziente lavoro
6) questa guida
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a) preleviamo la distro da questo
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il sito russo non brilla per velocità di download ma spero che presto sarà disponibile un torrent per prelevare la iso live con maggiore faciltà.
b) scarichiamo Unetbootin per windows da questo link:
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questa fantastica utility ci permetterà di creare sotto Windows con pochi click intuitivi una chiavetta avviabile (la chiavetta del punto 3) contenente tutta la immagine iso della distro live che utilizzeremo per installare la Ubuntu sulla nostra SD Card
c) a questo punto riavviate il pc, con la chiavetta e la SD Card inserite; premete ESC durante il POST del BIOS per far partire la scelta della periferica di boot e scegliete la periferica USB (la chiavetta, mi raccomando, non il lettore di SD Card). Partirà la distro che chiederà se volete provare la live sulla chiavetta oppure se volete procedere ad una installazione. Fate la seconda scelta. A questo punto parte la procedura standard di installazione di Ubuntu nella quale sarà necessario fare MOLTA MA MOOOLTA ATTENZIONE A:
.) scegliere il partizionamento manuale e non quello automatico
..) scegliere come periferica di destinazione il lettore di SD Card (nel mio caso /dev/sdc1) e destinare alla Ubuntu una partizione ext3 più la consueta partizione di swap (ma una volta fatto la scelta della periferica di destinazione il processo di suddivisione delle partizioni e del loro tipo è fatto in automatico)
...) passare alle opzioni AVANZATE per cambiare la localizzazione del GRUB: lasciando le impostazioni di default molto probabilmente si sovrascriverebbe il gestore dell'accesso alle partizioni di ripristino sull'HD (cioè le partizioni non standard di cui sopra che vogliamo lasciare intonse) mentre scegliendo di installare il Grub nella SD (cioè nella /dev/sdc ) si lascerà inalterato tutto il sistema operativo precaricato sull'HD e le partizioni di salvataggio.
Una volta finita l'installazione, la scelta se entrare con il sistema operativo XP o Ubuntu si potrà operare all'atto del boot, premendo il tasto ESC, a seconda se si opterà per l'HD o per il lettore SD Card.
d) completare l'installazione di Ubuntu seguendo i pochi passaggi automatici che ancora rimangono.
e) dopo l'installazione del nuovo sistema operativo, accedete ad Ubuntu e la prima grande sorpresa sarà, oltre alla ottima interfaccia di Netbook Remix, il funzionamento di tutte le periferiche, webcam, microfono, wifi, lan, bluthooth etc..
Accedete ad internet ed effettuate un primo aggiornamento del sistema, provvedendo dapprima ad indicare i repository principali della distribuzione e poi a selezionare, come lingua di default, l'italiano.
Otterrete un sistema operativo magnifico, interamente in italiano, con una eccellente interfaccia grafica ed una dotazione di software completa ed aggiornabile!
Ultima chicca per coloro che dovessero disporre, come me, di un altro Eeepc di vecchia generazione (modello 701): provate a sfilare la SD Card ed a metterla nel piccolino: lanciate il boot e, meraviglia delle meraviglie, funziona tutto anche qui!
UBUNTU su Eeepc non è mai stato così semplice. Provare per credere.