L'ho scaricata: effettivamente la creazione della chiavetta di boot è di una semplicità disarmante ed è analoga alle molte altre dello stesso tenore deja vu sotto windows, mediante il syslinux -ma X: da riga di comando.
Ho lanciato la live ma ho notato che la distro non contiene praticamente quasi nessun software applicativo. Occorre scaricare praticamente tutto dai repository, visto che di default arriva solo il terminale, il file manager, firefox ed alcuni servizi di base (tra cui l'automount delle periferiche, la rete ed il radar per la wifi). E' una miniFedora proprio mini mini mini che più mini non si può.
Non ho al momento un collegamento internet utilizzabile per l'eeepc, per cui mi riservo di scaricare gli applicativi principali e di provarli (almeno un gestore multimediale ed openoffice). L'interfaccia è gradevole (all english).
Il seguito alla prossima puntata.
Ultima modifica di afruzu : 04-10-2008 a 02:00 PM.
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